E siamo in estate. O meglio, l’estate è cominciata molto prima di quella astronomica del 21 Giugno, viste le alte temperature che ci hanno perseguitato per più di un mese a questa parte…. Ora però paradossalmente dopo qualche acquazzone è tornato il fresco.
Finita la Frega, avrei voluto ripartire per le mie care postazioni lungo l’Ombrone senese e la Merse, dopo più di un mese e mezzo che mi aveva visto impegnato nella pesca nelle zone libere grossetane, ma per ora i temporali giornalieri me l'hanno impedito. Speriamo bene per i prossimi fine settimana.
Ultimamente sono stato pochissimo in internet, completamente assorbito dalla lettura della saga della Torre Nera di Stephen King. Sono un appassionato dei romanzi di King ma la serie della Torre Nera mi mancava proprio. Ho deciso di togliermi questo sfizio e mi sono divorato tutti e 7 i romanzi (L’Ultimo Cavaliere, La chiamata dei tre, Terre desolate, La sfera del Buio, I lupi del Calla, La Canzone di Susannah, La Torre Nera). Una saga veramente bella, molto più di quanto avessi lontanamente sperato prima di imbarcarmi nella lettura, anche se il finale dell'ultimo Romanzo mi ha lasciato un po' di "amaro in bocca".
Fishing Expert si è arricchito con l’apertura di una nuova ala del castello, un sito gemello ma interamente dedicato alla caccia, appunto “Caccia Expert”. Ad essere onesto il sito in questione era già presente da diversi mesi anche se in uno stato larvale. Recentemente ho voluto dare una veste grafica definitiva con un blog-portale che fungerà da “homepage” ufficiale di “Caccia Expert”, e un secondo blog che invece ricoprirà la funzione esclusiva di blog tradizionale.
Per conseguenza da questo preciso momento gli editoriali mensili di questa pagina diventeranno editoriali “unici” sia per Fishing Expert che per Caccia Expert.
Il mese appena passato è stato un altro mese coronato dalla foto di catture di un Fishing Expert finita in copertina del grande sito di pesca Gaggioso. A questo giro è toccata alla foto-cattura del nostro mitico Fabrizio, alias “si-kill sempre!!!”, trotaiolo ineguagliabile, e le sue catture “FATTI E NON TEORIE” presenti sul sito rappresentano la prova delle sue grandi capacità piscatorie.
Sempre rimanendo in tema di siti internet m’è giunta voce che l’amico Franco (Tuolic) ha deciso di chiudere il suo vecchio forum per aprirne uno nuovo in un’altra piattaforma. Per chi fosse interessato può accedervi dal link presente sul suo blog di “Una vita per la pesca” ( http://unavitaperlapesca.blogspot.com ). Avrei voluto inserire il link diretto, ma ogni volta che provo a inserirlo la finestra di scrittura non mi permette di pubblicare questo editoriale.
Per quanto riguarda la Caccia, ho già avuto modo di esprimermi sulla proposta di modifica della legge 157/92, vecchia legge che regola l’attività venatoria nel nostro paese. L’ingiustificata opposizione del Parlamento Italiano alla modifica, influenzato dalla propaganda mediatica filo-animalista con cui sono state diffuse notizie spesso non corrispondenti al vero in merito a ciò che la modifica avrebbe prodotto, ha sicuramente riportato indietro il nostro paese.
Non agire al fine di modificare questa legge non è stato solo un colpo contro i cacciatori, ma anche contro l’agricoltura fin troppo danneggiata da molte specie di selvatici il cui numero ha da tempo superato la capacità portante dell’ecosistema.
Come se non bastasse, non affrontando la cosa, l’Italia continua ad allontanarsi dall’Europa, non adeguando le proprie leggi venatorie a quelle Comunitarie come hanno già fatto altri paesi. Paesi sicuramente molto più avanti del nostro e molto più liberali in materia di caccia.
Voglio usare questo editoriale per fare alcune considerazioni sul nostro sito, una sorta di bilancio degli ultimi tempi passati assieme e perché no guardare anche i nostri numeri, ovviamente in maniera del tutto spassionata, spensierata, perché un sito nato per gioco, per semplice e sano passatempo senza perdere mai quei principi semplici e genuini per cui è nato si è sviluppato poi in maniera del tutto inaspettata. Sia chiaro che a me personalmente la cosa lascia più che indifferente perché non vivo di numeri e preferisco sempre la qualità alla quantità delle persone che ci vengono a leggere oltre ovviamente la nostra utenza scelta e limitata, epurata dalle masse scalmanate e anonime del web e ristretta solo a brave persone, amici corretti, leali e sinceri;
ma se fossi stato un amministratore che invece da un certo risalto “ai numeri” a quest’ora me ne starei impettito, tronfio e soddisfatto per quello che siamo diventati perché lasciate che vi dica Fishing Expert è un sito di pesca che non ha niente da invidiare a nessuno.
Un sito della pesca libera… un sito non infettato da “predicatori” e “guru” che pretendono d’insegnare o imporre al prossimo la propria “etica di pesca”. E di questi tempi non è poco!
Un sito della pesca libera perché pubblichiamo gli articoli e le foto delle nostre battute di pesca vantandoci pure per i nostri pesci legittimamente cucinati e mangiati. E perché no? Perché mai non dovremmo farlo o dovremmo vergognarci di ciò?
Non facciamo niente d’illecito, niente d’illegale! Vantarci per pesci pescati e padellati è un diritto! Il pesce pescato nel rispetto delle normative ittiche appartiene sempre al pescatore che l’ha pescato il quale ha diritto di farci ciò che vuole. E comunque sia nessuno di noi si è mai portato a casa del pesce che poi non abbia debitamente consumato.
Qualcuno sente urtata la sua sensibilità da come sono presentati i nostri articoli e in particolar modo le nostre foto catture? Mi spiace per lui ma allora che motivo ha di venire sul nostro sito se non condivide il nostro più che lecito modo di pensare e di agire?
Fishing Expert è un sito di pesca che parla di pesca in tutti i suoi aspetti più semplici e genuini, chi non comprende questo forse allora farebbe meglio a cambiare passione e non andare più a pesca.
Noi siamo fieri della nostra forma libera d’intendere la pesca e siamo altrettanto fieri di esternare pubblicamente questo nostro modo di pensare: è un nostro diritto più che legittimo dopotutto!
Purtroppo comincia il periodo di frega su molti corsi d’acqua della nostra Provincia, il che ci porterà a lasciare le consuete postazioni per dirottare in altre, nelle acque ciprinidi pubbliche dov’è possibile pescare sempre. Da noi il periodo di frega dura solitamente un mese e mezzo… anche troppo! Alla Steccaia di Grosseto addirittura tre mesi e questo forse al fine di tutelare le cheppie che risalgono il fiume e le scale di monta dell’Ombrone per deporre le uova. Ma se è solo per questo allora non è una cosa fatta tanto “a modo”, perché sarebbe stato meglio introdurre una frega solo per le cheppie, permettendo però la pesca degli altri pesci, come le carpe e i pesci gatto “channel”, specialmente quest’ultimi che in quella zona la fanno da padroni.
Questo mese appena passato ha regalato al sottoscritto molte soddisfazioni con la cattura di diverse carpe selvatiche di buona taglia, compresa una bella regina di oltre 6 chili. Nelle acque ciprinidi pubbliche non sottoposte alla chiusura per la frega continuerò a pescare a fondo con hair-rig e granturco aromatizzato alla vaniglia come sempre (ho notato che piace molto anche ai Channel)… e comunque dal 15 Maggio al 30 Giugno esiste l’obbligo di liberare la carpa qualora venga catturata, ma non esiste (almeno nelle acque libere) alcun divieto per il tipo di tecnica con cui uno decide di pescare…. quindi “Buon Divertimento”!
Adoro il mese di Maggio perché l’ambiente fluviale assume un aspetto paradisiaco. Gli alberi finiscono la fioritura per ricoprirsi di un fitto manto di foglie verdi; i campi si ricoprono d’erba, al mattino immersa nella rugiada;
c’è un unico inconveniente: la lana dei pioppi che cadendo nel fiume si appiccica alle lenze ammollo ed è un vero “impazzimento” da ripulire ogni volta!
Primo Aprile, occhio al pesce! Non fate come il nostro Simone Bradshaw che se ne dimentica tutti gli anni e cade sempre in qualche scherzetto.
Malgrado gli ultimi colpi di coda dell’inverno che hanno voluto salutare queste giornate di inizio primavera, la prima Carpa Regina di stagione dell’Ombrone non ha tardato ad abboccare. Una piacevole anticipazione rispetto all’anno scorso quando catturai le prime due carpe 2008 soltanto a fine Marzo. Il periodo comincia bene e speriamo che si mantenga in questo modo….anche se il freddo pungente sembra che non voglia proprio decidersi ad abbandonarci. Una di queste mattine il mio termostato di casa segnava -2.
La pesca a fondo con hair-rig o “capello” con il grappolo di granturco aromatizzato legato sotto l’amo continuano a rivelarsi come la tecnica più redditizia per stanare le difficilissime carpe dell’Ombrone. E comunque rimane importantissima anche la funzione di chi tiene il “manico” della canna, perché come direbbe anche l’amico “si-kill sempre!!!” per fare certe catture bisogna saper pescare… e in questa passione, modestia a parte, con decenni di esperienza che abbiamo ormai maturato alle spalle, ben pochi avrebbero qualcosa da insegnare a noi.
Voglio infine cogliere l’occasione di augurare a tutti i nostri utenti, amici e visitatori un sentito Buona Pasqua, nella speranza che possiate trascorrere durante le feste piacevoli giornate in riva al fiume, meglio ancora se il tutto condito da bracieri, arrosti e vino buono. E speriamo che non sia ancora freddo, perché la pesca è un piacere ma se si battono i denti dal freddo che piacere è!?
Volevo approfittare di questo editoriale per congratularmi con Fabrizio (si-kill sempre!!!) e i suoi amici che per l’apertura alla trota 2009 nel Chianti, sono riusciti a realizzare parecchie catture. Una cosa non facile considerando che il giorno dell’apertura si fiondano un sacco di pescatori lungo i fiumi e le possibilità di fare belle pescate si riducono sensibilmente.
Bisogna veramente saperci fare! E Fabrizio e amici nella pesca alla trota di torrente a spinning si sono rivelati sempre degli autentici esperti: fatti e non teorie!
La primavera è quasi alle porte e presto cominceremo di nuovo ad insidiare anche le prime carpe che si risveglieranno dal letargo invernale, sia in Ombrone che in Merse.
Un piccolo appunto dolente per la Merse, una cosa che non c’entra niente con la pesca ma della quale abbiamo discusso anche sul forum: il crollo del ponte rotto di Macereto.
Intere generazioni di pescatori e cacciatori passati dalle parti di Ponte a Macereto hanno sempre guardato con ammirazione, simpatia e rispetto il Ponte Rotto, bombardato durante la Seconda Guerra Mondiale e rimasto per decenni immutabile come una sorta di monumento storico del luogo.
In queste ultime settimane una delle due Volte del ponte è crollata nella Merse a seguito della piena. Diciamo che l’ultima piena è stata il colpo di grazia, in quanto il ponte presentava già da qualche anno molte crepe che preannunciavano che prima o poi ci sarebbe stato un crollo strutturale.
E’ un vero peccato che si sia arrivati a questo: quando la natura si scatena non perdona.
Il 2009 è cominciato all’insegna del maltempo: tanta pioggia ma specialmente un gran freddo. Non tutti i fine settimana sono andato a pescare. Ho preferito rimanermene a letto in più di un’occasione malgrado la sera avanti avessi preparato tutto per andare. Ma quando alle 6,30 suona la sveglia ed è un freddo cane e fuori si sente la pioggia scrosciante che batte contro le tegole dei tetti, spengere luce e sveglia diventa quasi una reazione istintiva.
Tornando a pesca nell’Ombrone grossetano dopo le piene del mese di dicembre ho potuto vedere gli effetti devastanti delle acque che a distanza di alcuni anni hanno nuovamente rimodellato le sponde del fiume rendendo alcuni tratti veramente irroconiscibili.
Bisognerebbe che la piena si portasse via anche quegli stramaledettissimi pesci gatto americani che ormai hanno invaso non solo tutto l’Ombrone sia nella provincia di Grosseto che in quella di Siena, ma come un autentico virus si sono diffusi anche nella Merse. Ma lasciamo perdere....ci sarebbero tante cose da dire....ma passiamo al sito...
Come sapete Fishing Experts è un sito di pesca amatoriale, realizzato in spazi gratuiti. Per me parlare di pesca sul web è solo un passatempo.
Ci sono state più visite o meno visite ultimamente? Chi se ne frega.
Per me non cambia assolutamente niente. Chi passa da queste parti buon per lui, chi invece non ci passa, buon per lui lo stesso. Non sono di certo io quello che si preoccupa di certe sciocchezze insignificanti.
Però nell’ultima ventina di giorni ho notato una cosa alquanto curiosa: un’impennata di visitatori sia al sito che al forum. E questo è avvenuto proprio a seguito della pubblicazione dei nostri bellissimi video relativi alla pesca al Luccio nella Merse (LA GRANDE ANNOCCATA, LE ORIGINI DELL’ANNOCCO, LA GRANDE ANNOCCATA 2 ecc…). Come direbbero al cinema, abbiamo realizzato il tutto esaurito ai botteghini…